I migliori 3PL in Italia per l'e-commerce nel 2026, tra gli operatori che hanno un magazzino in Italia e un servizio di fulfillment B2C verificabile sul proprio sito, sono Bigblue, FIEGE Italia, eShop Logistic, FBY, Dap Sides, Tissquad, byrd e Logistica di Amazon. Per un brand DTC o omnicanale che vende in Italia e nel resto d'Europa, la scelta più solida è Bigblue: 11 magazzini in 5 paesi (Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Germania), B2C e B2B dallo stesso stock, il 99,8% di accuratezza nel picking e resi classificati al 100% entro 24 ore. Gli altri sette coprono profili diversi, dal grande contratto nella moda al venditore che lavora soprattutto su Amazon.it.
Le informazioni sugli altri operatori vengono dai loro siti, consultati il 17 ottobre 2026, e sono attribuite a ciascuno; quelle su Bigblue dai suoi dati di servizio e dai casi cliente pubblicati. Quello che un operatore non pubblica è indicato come «non indicato»: è una domanda da fare per iscritto, non un difetto.
Punti chiave
- La lista comprende solo chi ha un magazzino in Italia. Chi serve il mercato italiano da un altro paese è in un riquadro a parte, perché tempi, giacenze e resi non funzionano allo stesso modo.
- Il mercato è grande e concentrato. Nel 2026 gli acquisti online di prodotto in Italia valgono circa 42,6 miliardi di euro, il 6% in più rispetto al 2025 (Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e Politecnico di Milano), e secondo Netcomm più dell'86% degli acquisti online di prodotti passa dai primi 10 merchant (Netcomm, marzo 2025). Un brand indipendente si gioca il cliente anche sulla consegna.
- Le consegne fuori casa crescono. Locker e punti di ritiro gestivano il 7,3% delle spedizioni e-commerce italiane nel 2011 e il 17,1% nel 2024, secondo Netcomm.
- Il contrassegno non lo dichiarano tutti. Tra gli operatori della lista lo citano eShop Logistic e Tissquad; per gli altri va chiesto per iscritto, insieme ai tempi di riversamento degli incassi.
- I resi pesano di più nella moda. Nel primo trimestre 2024 i resi erano il 5,9% delle spedizioni e-commerce in Italia e l'11,3% nel Fashion (Delivery Index dell'Osservatorio Netcomm e Politecnico di Milano).
- Bigblue in sintesi. 11 magazzini in 5 paesi, Italia compresa, più di 600 brand serviti, 24 milioni di pacchi all'anno, una consegna media di 1,6 giorni in Europa e un'unica piattaforma per sito, marketplace e negozi.
I migliori 3PL in Italia a confronto
| Operatore | Magazzino in Italia | B2C e B2B | Contrassegno | Resi | Ideale per |
|---|---|---|---|---|---|
| Bigblue | Sì, nella rete di 11 magazzini in 5 paesi | B2C e B2B dallo stesso stock, con allocazione per canale | Tra le opzioni di consegna a seconda del paese, da confermare per l'Italia | Classificazione da A a D; 100% classificati entro 24 ore e rimessi a stock entro 48 ore | Brand DTC e omnicanale che vendono in Italia e in Europa |
| FIEGE Italia | Sede ad Arese (MI) e altri siti in Lombardia, Emilia e Veneto | B2C e B2B, logistica omnicanale | Non indicato | Gestione dei resi dichiarata | Grandi brand di moda e lifestyle con un contratto dedicato |
| eShop Logistic | San Zenone al Lambro (MI) e Latina Scalo (LT) | D2C, B2C, B2B, retail e wholesale | Sì, secondo il suo sito | Gestione dei resi dichiarata | Moda, cosmetica e integratori, con una sede al Nord e una al Centro |
| FBY | Due hub a Milano e uno a Roma | D2C e B2B | Non indicato | Ritiro, controllo del prodotto e rientro a stock | Brand che vendono molto sui marketplace |
| Dap Sides | Rho (MI), con cinque hub in Italia dichiarati | B2C; B2B non indicato in modo esplicito | Non indicato | Resi e customer care | Cataloghi misti, anche arredamento e alimentare |
| Tissquad | Area di Napoli, sede operativa a Nola (NA) | D2C e B2B wholesale dallo stesso magazzino | Sì, con GLS e Poste Italiane, secondo il suo sito | Controllo prima del rientro a stock | Marchi italiani ed esteri con molti ordini in contrassegno |
| byrd | Italia citata, senza città; magazzini partner | B2C; B2B non indicato per l'Italia | Non indicato | Portale resi personalizzabile | Brand che vogliono un contratto unico per più paesi |
| Logistica di Amazon | Centri di distribuzione di Amazon in Italia | Ordini Amazon e, con la gestione multicanale, ordini di altri canali | Non indicato | Gestiti da Amazon per gli ordini Amazon | Chi vende soprattutto su Amazon.it |
Come abbiamo scelto
La domanda «quale 3PL in Italia» mescola spesso tre mestieri diversi: i corrieri, che consegnano; i grandi operatori logistici e gli spedizionieri, che lavorano con container e pallet; gli operatori logistici per l'e-commerce, che ricevono la merce, la tengono a magazzino, preparano e spediscono i singoli ordini e gestiscono i resi. Questa lista parla solo del terzo gruppo. I criteri sono quattro, in quest'ordine:
- Un magazzino in Italia pubblicato dall'operatore stesso. Città e province compaiono solo quando l'operatore le pubblica.
- Un servizio di fulfillment B2C descritto sul sito: preparazione e spedizione degli ordini ai consumatori, non solo stoccaggio di pallet.
- Quello che serve a chi vende in Italia: canali B2C e B2B, contrassegno, gestione dei resi, integrazioni con le piattaforme e-commerce e i marketplace.
- Il tipo di cliente per cui il servizio è pensato, perché un operatore adatto a un grande gruppo della moda non lo è per forza a un brand di cosmetica appena nato.
Non diamo voti numerici: un voto presuppone dati confrontabili, e gli operatori non pubblicano le stesse informazioni. Nessun prezzo compare in questa pagina: le tariffe della logistica conto terzi dipendono da volumi, dimensioni dei pacchi e servizi, e si confrontano solo su un'offerta scritta.
Gli 8 operatori logistici con magazzino in Italia
1. Bigblue
Operatore europeo di fulfillment per brand DTC e omnicanale, fondato nel 2018, con 11 magazzini in 5 paesi (Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Germania) e un software proprio: Atlas (Warehouse Management System) in magazzino e Voyager (Transport Management System), che sceglie collo per collo il servizio di trasporto tra più di 90. Più di 600 brand spediscono con Bigblue, che gestisce 24 milioni di pacchi all'anno. Atlas (Warehouse Management System) registra un'accuratezza del picking del 99,8%, e il 99% delle preparazioni di ordini B2C e delle ricezioni avviene nei tempi previsti. La consegna media in Europa è di 1,6 giorni.
- Sede del magazzino: in Italia, all'interno della rete di 11 magazzini in 5 paesi. Lo stesso contratto copre lo stock per gli altri mercati europei, con spedizione DDP (dazi e tasse già pagati) quando l'ordine attraversa una frontiera doganale.
- Canali: B2C e B2B dallo stesso stock. Più della metà dei clienti di Bigblue gestisce B2C e B2B sulla stessa piattaforma, con il riassortimento di negozi e rivenditori (più di 3.000 pallet al mese) e istruzioni di preparazione precompilate per ogni insegna. Lo stock si riserva per canale, quindi la quota per i negozi o per un marketplace non intacca quella del sito.
- Contrassegno: rientra tra le opzioni di consegna (standard, express, punto di ritiro, contrassegno, DDP) a seconda del paese. Per le consegne in Italia va confermato in fase di offerta.
- Resi: all'arrivo, Atlas (Warehouse Management System) classifica ogni articolo da A (rivendibile) a D (non recuperabile). Il 100% dei resi è classificato entro 24 ore e il 100% è rimesso a stock entro 48 ore. Il corriere per i resi è uno per brand: per i clienti in Italia, fatti indicare quale corriere verrebbe usato.
- Integrazioni: il negozio Shopify si collega in meno di 30 secondi, e Bigblue è membro dello Shopify Fulfillment Network (annuncio di agosto 2025). Un magazzino simulato permette di provare l'integrazione prima di inviare lo stock, e l'onboarding è accompagnato passo dopo passo.
- Ideale per: brand DTC e omnicanale che vendono in Italia e in altri paesi europei e vogliono gestire sito, marketplace, negozi e resi su un'unica piattaforma.
Per i picchi, Bigblue aggiunge squadre su richiesta: Lashilé ha spedito più di 15.000 ordini del Black Friday e del Cyber Monday in meno di 48 ore, secondo il suo caso cliente. Tra i brand che spediscono con Bigblue anche verso l'Italia ci sono MUJI, Tupperware, Scuffers e Laboratoire SVR. Bigblue è redditizia dalla fine del 2024.
2. FIEGE Italia
Filiale italiana del gruppo logistico tedesco FIEGE. Secondo il suo sito, dal 2013 l'attività italiana si è concentrata sulla moda e sull'e-commerce, e nel 2015 è ripartita dalla sede di Arese (MI) con un magazzino multicliente. È logistica contrattuale per grandi volumi.
- Sede del magazzino: Arese (MI) e altri siti in Lombardia, Emilia e Veneto, secondo il suo sito.
- Canali: fulfillment e-commerce per i canali B2C e B2B e logistica omnicanale, «che operiate attraverso negozi fisici o marketplace online».
- Contrassegno: non indicato.
- Resi: il sito dichiara una gestione «rapida e precisa» dei resi, per rimettere in vendita gli articoli e accelerare i rimborsi.
- Integrazioni: il sito cita l'integrazione con i marketplace, senza elencare le piattaforme.
- Ideale per: grandi brand di moda e lifestyle che cercano un contratto dedicato, con spazi e processi costruiti su misura.
3. eShop Logistic
Operatore logistico omnicanale italiano che dichiara «oltre 30 anni di esperienza». È tra i pochi a citare esplicitamente il contrassegno tra i servizi.
- Sede del magazzino: San Zenone al Lambro (MI) e Latina Scalo (LT), cioè «sedi nel Nord (Area di Milano) e nel Centro (Area di Roma)», secondo il suo sito.
- Canali: D2C, B2C, B2B, retail, wholesale e marketplace.
- Contrassegno: sì, il sito parla di «servizi specifici di contrassegno (COD) su appuntamento».
- Resi: la gestione dei resi è tra i servizi dichiarati, anche per la moda.
- Integrazioni: il sito parla di integrazione IT con i propri sistemi WMS, TMS e CRM, senza elencare le piattaforme e-commerce.
- Ideale per: brand di moda, calzature, cosmetica, integratori e caffè che vogliono una sede vicino a Milano e una vicino a Roma.
4. FBY
Il servizio di fulfillment di YOCABÈ, società italiana che si presenta come specialista delle vendite online sui marketplace. Si rivolge a startup, piccole e medie imprese e grandi aziende.
- Sede del magazzino: «due hub a Milano e uno a Roma», collegati alla stessa piattaforma, secondo il suo sito.
- Canali: gestione multicanale e multimagazzino degli ordini D2C e B2B, con collegamento ai marketplace.
- Contrassegno: non indicato tra i servizi.
- Resi: ritiro, controllo del prodotto e aggiornamento dello stock.
- Integrazioni: Shopify, WooCommerce, Magento, PrestaShop, Amazon ed eBay, secondo il suo sito.
- Ideale per: brand di moda, beauty, elettronica, accessori e casa che vendono molto su Amazon, eBay e altri marketplace.
5. Dap Sides
Dap Sides Eurologistica è un operatore di logistica integrata per l'e-commerce con sede a Rho, alle porte di Milano. Oltre al fulfillment propone ultimo miglio, dogana, packaging e il servizio di merchant of record.
- Sede del magazzino: Rho (MI); il sito dichiara cinque hub in Italia, senza indicare le altre città.
- Canali: servizi pensati per il B2C; il B2B non è indicato in modo esplicito.
- Contrassegno: non indicato.
- Resi: gestione «dai resi al customer care».
- Integrazioni: «34 piattaforme e-commerce ed ERP» e uno strumento proprio, DAP Link.
- Ideale per: cataloghi misti tra salute e bellezza, abbigliamento, arredamento, editoria e alimentare, per cui il sito cita anche una logistica a temperatura controllata.
6. Tissquad
Operatore campano di logistica e-commerce per «marchi italiani ed esteri». Il sito spiega in dettaglio come gestisce il contrassegno, un tema che pochi concorrenti trattano.
- Sede del magazzino: nell'area di Napoli, con sede operativa a Nola (NA), secondo il suo sito.
- Canali: D2C e B2B wholesale dallo stesso magazzino, con pallet, DDT e ordini all'ingrosso; ordini Amazon e TikTok Shop.
- Contrassegno: sì, in Italia con GLS e Poste Italiane; gli importi incassati vengono di norma riversati ogni settimana e, su richiesta, l'ordine viene confermato al telefono in italiano prima della spedizione.
- Resi: la merce resa viene controllata prima di tornare a stock, e gli indirizzi vengono verificati prima dell'affidamento al corriere.
- Integrazioni: Shopify, WooCommerce, PrestaShop, Amazon e TikTok Shop.
- Ideale per: brand di cosmetica, moda, calzature, bigiotteria e accessori che ricevono molti ordini in contrassegno, anche dal Sud Italia.
7. byrd
Operatore di fulfillment con sede a Vienna. byrd fornisce il software e lavora con magazzini partner, che mettono a disposizione spazi e personale.
- Sede del magazzino: la pagina dedicata all'Italia parla di magazzini «per l'Italia» senza indicare la città, con i corrieri DHL e GLS.
- Canali: B2C; il B2B non è indicato sulla pagina italiana.
- Contrassegno: non indicato.
- Resi: gestiti in automatico tramite un portale resi personalizzabile, secondo byrd.
- Integrazioni: tra le altre Shopify, WooCommerce, PrestaShop, Shopware, Amazon FBM, eBay, Mirakl e ChannelEngine, oltre a un'API.
- Ideale per: brand che vogliono un solo contratto per più paesi europei.
8. Logistica di Amazon
Il servizio di fulfillment di Amazon (FBA): il venditore invia la merce ai centri di distribuzione di Amazon, che la stocca, prepara e spedisce gli ordini e si occupa del servizio clienti. Amazon ha annunciato il suo primo centro di distribuzione in Italia nel 2011.
- Sede del magazzino: i centri di distribuzione di Amazon, in Italia e, con il programma Paneuropeo, negli altri paesi dove Amazon decide di posizionare lo stock.
- Canali: ordini Amazon, con possibilità del badge Prime; con la gestione multicanale lo stock serve anche ordini di altri canali.
- Contrassegno: non indicato sulla pagina del servizio.
- Resi: per gli ordini Amazon, il servizio clienti di Amazon si fa carico di resi e rimborsi.
- Integrazioni: Seller Central; per gli ordini di altri canali, la gestione multicanale.
- Ideale per: chi vende soprattutto su Amazon.it. Per chi vende anche sul proprio sito e nei negozi, la domanda è se le regole di imballaggio e la gestione dei resi di Amazon vadano bene per il proprio marchio.
Altri operatori da valutare. Questi operatori dichiarano una presenza in Italia, ma non sono nella lista principale perché quello che pubblicano non basta a compilare tutti i campi delle schede, o perché le loro pagine non concordano.
- Salesupply dichiara un sito di fulfillment a Verona, con ordini B2C e B2B, resi gestiti in Italia, servizio clienti in italiano e i corrieri SDA, Poste Italiane e BRT, secondo la sua pagina sull'Italia.
- Hive, operatore berlinese, si dichiara presente in Italia tra i sette paesi della sua rete.
- Amphora, operatore di Barcellona: la mappa della sua rete indica capacità di stoccaggio a Milano e a Roma, mentre la sua pagina «3PL Italia» scrive «Noi spediamo da Barcellona». Prima di firmare, chiedi da quale magazzino partirebbero gli ordini dei tuoi clienti italiani.
Magazzino in Italia o spedire dall'estero?
Un brand che vende in Italia può tenere lo stock in un magazzino italiano o spedire da un altro paese europeo. Dentro l'Unione europea non ci sono dazi, quindi la differenza non è doganale: sta in quattro momenti in cui la distanza pesa.
- La consegna. Un pacco che parte dall'Italia viaggia solo sulla rete del corriere nazionale. Un pacco che parte dall'estero aggiunge una tratta internazionale e, spesso, un passaggio di consegne tra due corrieri.
- La giacenza. Quando la consegna non riesce, il pacco resta in giacenza presso il corriere o in un punto di ritiro. Se nessuno lo ritira, torna al mittente: in Italia è un viaggio breve, dall'estero è una seconda tratta internazionale.
- I resi. Con un magazzino in Italia il reso rientra nel paese, viene controllato e torna in vendita senza attraversare frontiere, e un cambio può ripartire prima.
- Il B2B. Riassortire un negozio o una catena italiana richiede pallet, DDT e appuntamenti di scarico. Farlo da un magazzino italiano evita un trasporto internazionale per ogni consegna.
Spedire dall'estero può bastare quando l'Italia è un mercato secondario con pochi ordini. Quando diventa un mercato su cui si investe, conviene avere lo stock in Italia e gestirlo dalla stessa piattaforma degli altri paesi. Bigblue lo fa con 11 magazzini in 5 paesi (Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Germania): lo stock destinato ai clienti italiani può stare in Italia, quello per Francia, Spagna, Regno Unito e Germania nei magazzini di quei paesi, con un unico contratto e una sola interfaccia. Per un confronto tra operatori su scala europea c'è la nostra guida agli operatori 3PL in Europa.
Chi serve l'Italia dall'estero. ShipBob scrive sulle sue pagine dedicate all'Italia di non avere al momento un centro di fulfillment nel paese e di servire i merchant italiani dai suoi centri nell'Unione europea. Amphora presenta la sua offerta «3PL Italia» con lo slogan «Voi vendete dall'Italia. Noi spediamo da Barcellona». Sono modelli legittimi, ma con tempi di consegna, giacenze e resi diversi da un magazzino in Italia: chiedi sempre da dove partirebbero i tuoi ordini e dove rientrerebbero i resi.
Corrieri, punti di ritiro e contrassegno
Il 3PL non consegna: affida i pacchi ai corrieri, e la qualità dell'ultimo miglio dipende da quali corrieri usa e con quali servizi. Tra i corrieri citati dagli operatori di questa lista compaiono Poste Italiane, SDA, BRT, GLS e DHL. Chiedi sempre quali corrieri userebbe per i tuoi ordini e con quale servizio, domicilio o punto di ritiro.
Punti di ritiro e locker
Secondo Netcomm, la quota di spedizioni e-commerce consegnate fuori casa, in locker e punti di ritiro, è passata dal 7,3% del 2011 al 17,1% nel 2024 (Consorzio Netcomm). Poste Italiane dichiara 30.000 punti di prossimità tra uffici postali, negozi e locker della rete Punto Poste (Poste Italiane). Un punto di ritiro riduce le mancate consegne e le giacenze: il cliente sceglie quando passare. Bigblue prevede la consegna in punto di ritiro tra le sue opzioni a seconda del paese, e Voyager (Transport Management System) sceglie il servizio più adatto collo per collo.
Contrassegno
Con il contrassegno il cliente paga alla consegna e il corriere riversa l'importo al venditore. Per un brand significa due cose: ricevere il denaro più tardi e mettere in conto i pacchi rifiutati alla porta, che tornano indietro a spese del mittente. Prima di attivarlo, chiedi al 3PL con quali corrieri lo gestisce, ogni quanto riversa gli incassi, se conferma l'ordine prima della spedizione e chi paga il rientro di un pacco rifiutato. In Bigblue il contrassegno rientra tra le opzioni di consegna disponibili a seconda del paese: per l'Italia, fattelo confermare nell'offerta.
Giacenza
Un pacco in giacenza è un pacco che il corriere non è riuscito a consegnare e che tiene presso un deposito o un punto di ritiro per un periodo limitato. Le cause più comuni sono il destinatario assente, l'indirizzo incompleto e, con il contrassegno, il rifiuto alla consegna. Chiedi al 3PL chi riceve gli avvisi di giacenza, chi contatta il cliente, se lo svincolo si chiede online e cosa succede alla scadenza.
Resi in Italia
Secondo il Delivery Index dell'Osservatorio Netcomm e Politecnico di Milano, nel primo trimestre del 2024 i resi erano in media il 5,9% delle spedizioni e-commerce in Italia, con valori massimi nel Fashion (11,3%) e nell'informatica ed elettronica (7,9%) e minimi nell'editoria (3,1%) (Osservatori Digital Innovation). Per un brand di moda vuol dire che più di un pacco su dieci torna indietro: la velocità con cui il reso viene controllato e rimesso in vendita conta quanto la spedizione.
Due cose da chiedere a ogni operatore: con quale corriere rientrano i resi dei clienti italiani e in quanto tempo un articolo reso torna disponibile sul sito. In Bigblue, all'arrivo Atlas (Warehouse Management System) classifica ogni articolo da A a D, con il 100% dei resi classificato entro 24 ore e il 100% rimesso a stock entro 48 ore. Per approfondire c'è la nostra guida alla logistica inversa per i brand e-commerce.
Domande da fare prima di firmare
Le risposte vanno chieste per iscritto, prima di parlare di tariffe. Il metodo completo è nella guida su come scegliere un partner logistico e-commerce.
- In quale magazzino starà il mio stock? Città e indirizzo del sito che gestirà i tuoi ordini per l'Italia, non solo il paese.
- Con quale software gestite il magazzino? Chiedi anche come vengono misurate l'accuratezza della preparazione e la puntualità degli ordini, e con quali dati te lo dimostrano.
- Chi firma il contratto? Chiedi una visura camerale aggiornata della società che firma, non della capogruppo (Registro delle Imprese), e una clausola sulla restituzione dello stock e dei dati in caso di procedura concorsuale. In Francia, per esempio, Cubyn è stata posta in liquidazione giudiziaria nel settembre 2024.
- Come funziona il contrassegno? Corrieri, tempi di riversamento, conferma dell'ordine e costo dei pacchi rifiutati.
- Chi gestisce le giacenze? Avvisi, contatto con il cliente, svincolo e rientro a magazzino.
- Come rientrano i resi? Con quale corriere, in quale magazzino e in quanto tempo tornano a stock.
- Quali supplementi si aggiungono alle spedizioni? Carburante, picchi stagionali, colli fuori misura, località disagiate e isole: chiedi come vengono calcolati e come vengono comunicati.
- Come si consegna alle insegne? Per il B2B: pallet, DDT, codici articolo dell'insegna sui documenti e appuntamenti di scarico.
- Qual è il piano per il quarto trimestre? Capacità aggiuntiva, orari di chiusura degli ordini e preparazione al picco del Black Friday.
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Scopri BigblueDomande frequenti
Quali sono i migliori 3PL in Italia per l'e-commerce?
Tra gli operatori con un magazzino in Italia e un servizio di fulfillment B2C dichiarato sul proprio sito ci sono Bigblue, FIEGE Italia, eShop Logistic, FBY, Dap Sides, Tissquad, byrd e Logistica di Amazon. Per un brand DTC o omnicanale che vende anche in altri paesi europei, conviene partire da Bigblue: 11 magazzini in 5 paesi, Italia compresa, B2C e B2B dallo stesso stock, il 99,8% di accuratezza nel picking e resi classificati al 100% entro 24 ore.
Quali sono i migliori fornitori di logistica conto terzi e fulfillment per l'e-commerce?
Un fornitore di logistica conto terzi per l'e-commerce riceve la merce, la tiene a magazzino, prepara e spedisce gli ordini e gestisce i resi per conto del brand. Per scegliere conta il profilo: per un grande gruppo della moda un contratto dedicato come quello di FIEGE Italia; per chi vende soprattutto su Amazon.it, Logistica di Amazon; per chi riceve molti ordini in contrassegno, operatori come Tissquad o eShop Logistic; per un brand che vende sul sito, sui marketplace e nei negozi in Italia e in Europa, Bigblue.
Conviene avere un magazzino in Italia o spedire dall'estero?
Dipende da quanto pesa l'Italia nelle tue vendite. Con lo stock in Italia la consegna resta sulla rete del corriere nazionale, le giacenze e i resi rientrano senza una tratta internazionale e il riassortimento dei negozi italiani è più semplice. Spedire dall'estero può bastare per pochi ordini; quando l'Italia diventa un mercato su cui investi, un magazzino nel paese gestito dalla stessa piattaforma degli altri mercati è la soluzione più lineare.
Quali operatori logistici offrono il contrassegno in Italia?
Tra gli operatori di questa lista, eShop Logistic e Tissquad lo dichiarano sul proprio sito; Tissquad precisa di gestirlo con GLS e Poste Italiane. In Bigblue il contrassegno è tra le opzioni di consegna a seconda del paese, da confermare per l'Italia. Per tutti, chiedi ogni quanto vengono riversati gli incassi e chi paga il rientro dei pacchi rifiutati.
Quali 3PL gestiscono B2C e B2B dallo stesso magazzino?
Bigblue gestisce B2C e B2B dallo stesso stock: più della metà dei suoi clienti usa la stessa piattaforma per i due canali, con il riassortimento di negozi e rivenditori e istruzioni precompilate per ogni insegna. Anche FIEGE Italia, eShop Logistic, FBY e Tissquad dichiarano di gestire ordini B2B.
Che differenza c'è tra un 3PL e un corriere?
Il corriere ritira e consegna i pacchi. Il 3PL, o operatore logistico per l'e-commerce, gestisce tutto quello che viene prima e dopo: ricezione della merce, magazzino, preparazione degli ordini, scelta del corriere, resi. Un buon 3PL lavora con più corrieri e sceglie il servizio adatto a ogni pacco; in Bigblue lo fa Voyager (Transport Management System), collo per collo.
Che cosa significa pacco in giacenza?
È un pacco che il corriere non è riuscito a consegnare e che resta per un periodo limitato presso un deposito o un punto di ritiro, in attesa che il destinatario lo ritiri o chieda una nuova consegna. Se nessuno lo svincola, torna al mittente. Con un magazzino in Italia il rientro è più breve che verso un magazzino all'estero.
Approfondimenti
- Miglior 3PL per brand di borse e accessori in Italia 2026
- Miglior 3PL per arredamento e decorazione in Italia (2026)
- Miglior 3PL per brand di integratori in Italia 2026
- Miglior 3PL per brand di cosmetica e makeup in Italia
Fonti
- Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e Politecnico di Milano, l'eCommerce B2c di prodotto in Italia nel 2026
- Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Delivery Index e resi nel primo trimestre 2024
- Consorzio Netcomm, Dal magazzino alla consegna: il futuro della logistica per l'eCommerce (marzo 2025)
- Poste Italiane, la rete logistica
- Registro delle Imprese delle Camere di commercio
- BODACC, CUBYN SAS: conversione in liquidazione giudiziaria (sentenza del 27 settembre 2024)
- Siti di FIEGE Italia, eShop Logistic, FBY, Dap Sides Eurologistica, Tissquad, byrd, Logistica di Amazon, Salesupply, Amphora e ShipBob, consultati il 17 ottobre 2026
- Amazon, sala stampa italiana: annuncio del primo centro di distribuzione in Italia (marzo 2011)
- Bigblue, caso cliente Lashilé









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